IN PISTA 

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Come abbiamo visto nella pagina dedicata alla serie dei  telefilmnel 1967 Michel Vaillant uscì, per la prima volta, dalla sua dimensione "cartacea"  per essere rappresentato in carne ed ossa e con vetture vere. Tutto sommato però si trattava pur sempre ancora di finzione. All'inizio degli anni settanta il personaggio fece il grande salto dal mondo della fantasia a quello della realtà: grazie all'amicizia che legava il maestro Graton ad Alain Dex, la scuderia di quest'ultimo prese il nome di Team Michel Vaillant e, per la prima volta, il nome del nostro eroe entrò "ufficialmente" e "realmente" nei circuiti. Da allora queste iniziative, utili a pubblicizzare il fumetto, furono ripetute con sempre maggior successo e nelle piste europee il marchio della Vaillante è stato presente in numerose gare "vere". Vediamo come.

 

IL BANG & OLUFSEN TEAM MICHEL VAILLANT

 Negli anni '70 una vera squadra corse si fregia per la prima volta del nome del nostro eroe: è il Bang & Olufsen Team Michel Vaillant  del quale faranno parte i piloti Alain Dex, Alain Semoulin, Hervé Regout, Claude Bourgoignie, Bernard De Dryver, Pierre Dieudonné, Dany Wauters, ecc. La scuderia ha corso in Formula 2, Formula 3 e con le GT in campionati nazionali belgi ed in campionati europei. 

 

Jean schierato con i piloti del Team Michel Vaillant

 

Una vignetta della storia breve "A Michel Vaillant rien d'impossible"

con la Ford Escort n.9 di Alain Dex

 

La March di F.3 del 

Team Michel Vaillant

Alain Dex con la Ford Escort del Team Michel Vaillant a Zolder.  L'immagine 

è finita anche nella storia breve "A Michel Vaillant rien d'impossible".

 

Bernard de Dryver a Zolder nel 1975 

con la March 752-BMW del Team Michel Vaillant

 

MICHEL VAILLANT SULLA FERRARI BB 512 LM

Nel 1980 tre Ferrari BB 512 della scuderia Charles Pozzi JMS Racing partecipano alla 24 Ore di Le Mans. Le vetture blu con le stelle gialle, dello sponsor principale European University, presentano anche, tra i marchi degli altri sponsor, la scritta-logo "Michel Vaillant".  Per la cronaca la numero 76, pilotata da Pierre Dieudonné, Jean Xhenceval e Hervé Regout, si classifica al decimo posto assoluto. 

 

La squadra Charles Pozzi JMS Racing schierata 

con Jean Graton (5° da sinistra)

La Ferrari n° 76 della squadra Charles Pozzi JMS Racing 

decima a Le Mans nel 1980

 

La Ferrari n° 76 in azione durante la 24 Ore del 1980

Particolare della scritta-logo Michel Vaillant sulla parte anteriore della vettura

 

Il modellino scala 1:43 della Ferrari BB 512 LM

 

Qualche tempo dopo Jean Graton disegna quattro "Vaillante University" con la stessa livrea blu e gialla dell'European University nell'album "Steve Warson contro Michel Vaillant"  che esce, in edizione originale, nel 1981 ed in Italia nel 1986. (Grazie al fan Claudio Crespi la cui segnalazione ha generato questa breve ricerca...)

 

LA BMW  318 - VAILLANTE 

Nel 1996, per celebrare il centenario del RACB (Royal Automobile Club del Belgio) ed il centenario della creazione del primo fumetto, gli organizzatori della 24 ore di Spa-Francorchamps fanno preparare una BMW 318 (Gruppo 2 FIA) dalla squadra JB Racing. La macchina ha una livrea assolutamente speciale: sulle fiancate e dietro ci sono le mitiche onomatopee "alla Jean Graton", sul cofano Michel Vaillant che fa gli auguri al Royal Automobile Club del Belgio, sul tetto il logo Vaillante .

 

La BMW 318 - Vaillante

 

Un bel modello della BMW 318 - Vaillante

 

LA VAILLANTE - COURAGE C41 PORSCHE

24 ore di Le Mans 1997, in occasione dell' anniversario dell' uscita de "Un 13 in gara"  Yves Courage, amico  ed ammiratore di Jean Graton,  decide di far correre  uno dei suoi bolidi con il nome Vaillante. Lo stesso Jean Graton crea la livrea della vettura  che viene pilotata dai francesi Didier Cottaz, Jérome Policand e dal belga Marc Goossens. Sembra addirittura che uno dei piloti abbia partecipato con lo pseudonimo di Michel Vaillant ...ma non ci sono prove in tal senso. Delle quattro Courage in gara fu proprio quella che si comportò meglio terminando quarta assoluta nella classifica finale (e facendo letteralmente impazzire di gioia il pubblico francese). La vettura  vinse successivamente la Coppa d' Autunno sul circuito corto di Le Mans. Quel telaio corse ancora, negli anni seguenti, con altre colorazioni. Alla fine del 1999 la vettura terminò la sua carriera finendo  esposta in un museo e tornando a rivestire la carrozzeria che la rese famosa: quella mitica della Vaillante .  (testo di Giacomo Pueroni)    

La  "Vaillante" (Courage C41-Porsche) 4a assoluta a Le Mans 1997

 

...in piena azione durante la 24 ore di Le Mans 1997

 

                                     ...a riposo in museo         (foto: www.passionnemans.free.fr)

 

LA VAILLANTE "GRAND DEFI"

Un vecchio sogno di Jean Graton era sempre stato quello di veder costruita una vera Vaillante. Il progetto, fortemente voluto anche dal figlio Philippe,  diventa realtà nel 1999. Sulla base di una berlinetta Hommel viene costruita, in una quindicina di esemplari, la Vaillante Grand Defi. La linea di questa vettura sportiva è ispirata alla Vaillante Marathon di ben trentasette anni prima. Ma il progetto non si esaurisce qui, infatti le Vaillante costruite scendono in pista in un vero trofeo monomarca riservato ai VIP del cinema, della televisione e dello sport francesi e belgi: il Challenge 3Com Stars Champ.

 

Partenza di una prova del Challenge 3Com Stars Champ

 

Vaillante Grand Défi (2000)

                                                                La Vaillante Grand Defi                                             (Foto: DR)

 

 

La Vaillante Grand Defi

 

 

                                                                           L'interno della Vaillante Grand Defi                     (foto: arcturial)

 

La Vaillante Grand Défi viene anche impiegata nel film "Michel Vaillant" ("Adrenalina blu - La leggenda di Michel Vaillant") e viene immortalata nell'album, tratto dal film, intitolato "Pour David". 

 

LA VAILLANTE - LOLA JUDD B98/10

Una Vaillante ritorna a Le Mans nel 2002 grazie alla realizzazione del film "Michel Vaillant" (vedi pag. "Michel Vaillant - il film). Luc Besson  decide infatti di girare durante la vera 24 ore. Per questo, con l'appoggio tecnico della scuderia DAMS, vengono iscritte due vetture alla competizione: una Panoz LMP1 Roadster S, trasformata nella livrea in una"Leader",  ed una Lola Judd B98/10, trasformata nella livrea in una "Vaillante". La produzione è costretta anche a costruire due stand supplementari che, in futuro permetteranno la partecipazione di 50 vetture alla gara. I due prototipi vengono affidati a piloti esperti: Emmanuel Clerico, Michel Neugarten, Philippe Gache per pilotare la Vaillante e Perry McCarthy, Marc Duez e Jerome Policand per pilotare la Leader. Secondo quanto preteso dagli organizzatori della 24 ore, tutto doveva essere fatto seguendo rigidamente le normali regole della competizione. Le macchine infatti  devono affrontare le verifiche, le prove libere e le qualifiche. In gara ovviamente, a causa dell'impegni di ripresa, non ottengono risultati di rilievo e solo la Vaillante-Lola arriva alla fine della corsa (27^ ma non classificata per insufficienti Km percorsi). 

 

La Vaillante-Lola presente a Le Mans nel 2002

 

http://images.forum-auto.com/mesimages/236719/c010.jpg

                                                                                  La Vaillante-Lola nel suo stand    

  

 

          La Vaillante ha concluso la prova: il saluto nel giro d'onore   (foto: Paolo Briatico)

 

La Lola ha corso ancora con la carrozzeria Vaillante, pilotata dal proprietario Bob Berridge e da Amanda Stratton, a Donington Park nel 2003.   

                                                                              La Vaillante-Lola a Donington nel 2003              (foto: John Brooks)

 

La Vaillante-Lola viene immortalata nell'album, tratto dal film, intitolato "Pour David".

 

LA SEAT  TOLEDO GT  "MICHEL VAILLANT - THE MOVIE"

Una delle iniziative pubblicitarie per lanciare il film su Michel Vaillant è stata la sponsorizzazione della Seat Toledo GT che ha partecipato alla 24 ore di Spa del 2003. Ancora una volta il marchio Vaillante scende realmente in pista.

 

  

                   La Seat Toledo GT "Michel Vaillant - The Movie" durante il warm up alla 24 ore di Spa del 2003     (foto: http://hibn.com)

 

 

          

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