IL CROSS-OVER

 

 

"Cross-over" tradotto dall' inglese significa letteralmente "passa oltre" o "passa attraverso". Questo termine in elettroacustica è comunemente associato a quei dispositivi di filtraggio che smistano il segnale, secondo "tagli" di frequenza predefiniti, inviandolo ai vari altoparlanti di un diffusore acustico.  Ma, ovviamente, nel mondo dei disegnatori di fumetti  questo termine rappresenta qualcosa di diverso. In sostanza quando due autori decidono di disegnare alcune tavole in comune, di far interagire i propri personaggi e di inserire le tavole nelle rispettive storie, siamo di fronte ad un cross-over. In pratica un autore "attraversa" il limite della sua produzione per sconfinare in quella di un altro collega. Ovviamente i requisiti necessari affinché ciò avvenga sono, oltre che l' ammirazione ed il rispetto per il lavoro del collega, la compatibilità degli stili dei disegni,  dei personaggi, delle ambientazioni,  delle strutture dei racconti (altrimenti ...provate a pensare Michel che incontra ...Topolino). 

Nell' intervista che Mauro Giordani ha fatto a Philippe Graton si parla anche di questo argomento: Jean Graton quando disegnava per la rivista Tintin ha incontrato Raymond Reding, un altro grande della bande dessinée; i due, alla fine degli anni '50, hanno disegnato quello che è forse il primo cross-over fra i disegnatori dell' area franco-belga.

 

RAYMOND REDING

Nato nel 1920 a Louviers in Francia da  padre belga e madre francese, Reding è cresciuto in Belgio iniziando la sua carriera sul giornale Bravo. Nel 1947 ha creato il suo primo personaggio: Monsieur Crù, un detective, per il giornale La Derniere heure. Nel 1950 è entrato a far parte del team della rivista Tintin dove tra l' altro, nel 1957, ha creato la famosa serie di Jari & Jimmy Torrent. Nel 1963 ha dato vita ad un altro eroe sportivo: Vincent Larcher, un campione di football. Sempre su Tintin Reding ha disegnato le storie di altri protagonisti-atleti con la Section R. Nel 1979 ha lasciato Tintin continuando a disegnare le storie di questa ultima serie, oltre che quelle dell' eroina Sophie Ravenne, sul giornale sportivo Footy. Altro personaggio di successo creato da Reding è stato Ronnie Hansen (Eric Castel), un altro giocatore di football. Per tutti gli anni '80 fino al 1990 ha continuato a disegnare numerose altre storie di carattere sportivo. 

 

I personaggi creati da Raymond Reding, al pari di quelli disegnati da Jean Graton,  si muovevano spesso in contesti sportivi (il tennis, il rugby, il calcio, ecc.) ed è stato quindi naturale  per i due "fondere" una parte dei racconti che stavano pubblicando  a puntate su Tintin (e che successivamente uscirono anche come album). 

Fu così che Michel Vaillant incontrò Jari e Jimmy Torrent a Nizza in una splendida giornata di sole

In Italia gli appassionati di Michel Vaillant hanno potuto apprezzare queste tavole, disegnate "a due mani",  quando Mondadori, nel 1964,  pubblicò il n° 2 della serie normale di Michel Vaillant: "Il pilota senza volto". 

Queste pagine, che speriamo siano utili  a coloro che non hanno avuto l' opportunità di leggere l'episodio succitato, o che se ne erano dimenticati, sono anche un omaggio a Raymond Reding scomparso il 26 aprile del 1999.

                                                

        Jean Graton                                                   Raymond Reding 

                                                                              (1920 - 1999)

 

Ecco di seguito le copertine degli album di Michel Vaillant (versione italiana) e di Jari (versione originale).

 

                                            

     "Il pilota senza volto"                                                           "Jari dans la tourmente"

                                                           ("Le pilote sans visage")                          

 

Ed ecco le tavole disegnate dai due grandi apparse ne Il pilota senza volto, mentre all'interno dell' episodio di Jari l'incontro con Michel , sempre disegnato a due mani,  è "visto" con "inquadrature" diverse (..ad esempio si può leggere il contenuto della missiva ricevuta da Jimmy Torrent nello spogliatoio...).

 

  

 

 

 

 

Qualche immagine estratta dall'episodio "Jari dans la tourmente" , dove  Reding e Graton hanno disegnato l' incontro tra i personaggi delle rispettive serie con inquadrature diverse da quelle dell' episodio "Il pilota senza volto". Per inciso: riconoscete qualche personaggio famoso tra il pubblico ?

 

 

 

 

Ma, a quanto pare, quella precedente non è stata l'unica volta nella quale i due grandi maestri della BD si sono "omaggiati" a vicenda. Guardate, qui di seguito, l'autocarro disegnato da Reding in questa storia  del 1962, sempre con Jari e Jimmy Torrent intitolata "Le 3e goal"...

 

 

 

Riconosciuto ?

 

 

...è indiscutibilmente un camion Vaillante dell'amico Graton !

 

Ma non è finita qui: sempre nel 1962 Raymond Reding lancia un nuovo personaggio, questa volta legato al mondo del calcio. Si tratta del centravanti "Vincent Larcer". Ecco di seguito alcune vignette della sua prima storia.

 

 

Trovato nulla di ...famigliare ? 

 

 

Ma certamente ! : è proprio la Vaillante "Monte Carlo" disegnata quello stesso anno (1962) da Jean Graton nell'episodio "Route de nuit" ("Operazione Jaguar" - "Strada di notte") ed apparsa anche successivamente in "Le 13 est au depart" ("Un 13 in gara" - "Il 13 è alla partenza").

Raymond Reding ha disegnato una Vaillante Monte Carlo anche in questa copertina. 

 

 

Sempre su Tintin, Reding lancia anche la serie "Section R" ed in questa serie non manca l'omaggio all'amico Jean Graton. Un'altra Vaillante gialla sfreccia furtivamente in una delle vignette.

 

 

Si tratta di una Vaillante Le Mans GT.

 

 

 

 

 

(marzo 2000 - aggiornata nel novembre 2014)

 

IL CROSS-OVER                                                         

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