I PILOTI "REALI"  NELLE STORIE 

DI MICHEL VAILLANT 

 

  IVAN CAPELLI

Ivan Capelli è nato a Milano il 24 maggio del 1963. Inizia a correre con i kart nel 1978, e passa alla Formula 3 nel 1982. Diventa campione italiano di questa categoria nel 1983 e campione europeo nel 1984. L'anno seguente partecipa al campionato europeo di Formula 3000. Grazie ai buoni risultati, lo stesso anno fa il suo esordio in F.1. Con una Tyrrell partecipa a 2 G.P. riuscendo anche ad andare a punti con un ottimo quarto posto in Australia. Nel 1986 si dedica con maggiore impegno al campionato intercontinentale di F3000 e riesce a vincerlo. Lo stesso anno, la debuttante A.G.S. gli affida una monoposto con la quale partecipa a due G.P. di F.1. Il 1987 lo vede impegnato, finalmente a tempo pieno, nel mondiale di F.1 con la azzurra March. Ivan si procura un grosso sponsor (la Leyton House), diventa unico pilota dalla squadra, ma va a punti solo a Monaco. 

L'anno dopo la March gli affianca il brasiliano Gugelmin che diventerà uno dei suoi migliori amici. Ivan arriverà due volte sul podio (terzo in Belgio e secondo in Portogallo) e conquisterà 17 punti nel campionato. Purtroppo la stagione successiva non è affatto positiva. A causa di una monoposto inaffidabile Ivan non riesce a raccogliere nemmeno un punto in classifica. Nel 1990 la March prende il nome del suo sponsor e diventa Leyton House. I risultati, però, sono ancora deludenti, salvo che nel G.P. di Francia in cui Capelli, dopo aver sfiorato la vittoria, si aggiudica il secondo posto. Il 1991 è decisamente catastrofico e Ivan, con la sua Leyton House, si aggiudica solo un punto nel mondiale. L'anno dopo, però, arriva la grande occasione: viene contattato dalla Ferrari che lo mette sotto contratto per affiancarlo a Jean Alesi. 

La rossa del 1992 però non è all'altezza della situazione e Capelli colleziona soltanto tre punti in classifica oltre a molte delusioni. Prima della fine della stagione Ivan viene sostituito da Nicola Larini. E' un duro colpo che non incasserà. Nemmeno l'occasione datagli da Eddie Jordan l'anno dopo sembra fargli riprendere la fiducia e le giuste motivazioni. Capelli concluderà la sua carriera in F.1 dopo il ritiro con la sua Jordan nel primo G.P. del 1993 e la mancata qualificazione in quello successivo. Da allora Ivan ha "centellinato" le sue apparizioni in pista partecipando alla 24 ore di Le Mans nel 1995 e correndo in FIA GT fino al 2003. Da alcuni anni collabora con la RAI come commentatore dei G.P. di F.1.

  

 

Ivan Capelli è apparso nelle storie di Michel Vaillant:

 

nell' episodio n 18 della s.n.  

"Le caïd de Francorchamps"  (1988) "Il boss di Francorchamps"

  

Ivan Capelli con la March sponsorizzata Leyton House

 

 

 

 

 

I PILOTI "REALI" -  IVAN CAPELLI

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