CRONISTORIA 

DELLE PUBBLICAZIONI IN ITALIA

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LE FONTI

Punto di partenza è stata ovviamente la mia collezione privata. Molto  utile è stata la consultazione del web oltre che le segnalazioni di alcuni appassionati. Fondamentale è stata anche la lettura del prezioso libro di Mauro Giordani, "Alla scoperta della bande desinée" (Alessandro Editore), nel quale oltre che avere molte conferme sulla mia ricerca ho potuto scoprire alcune "chicche" (sopratutto riguardo "insospettate" ristampe di episodi e storie brevi su testate diverse da quelle "storiche").

 

PRIMA DEL PRIMO ALBUM

Sappiamo che Jean Graton ha creato il personaggio di Michel Vaillant  disegnando alcune storie brevi uscite sull'"hebdomadaire" TinTin nel lontano 1957. Questi episodi hanno avuto lo scopo di "testare" il gradimento del personaggio sul pubblico ...con il successo che conosciamo. In Italia per poter apprezzare queste primissime storie brevi abbiamo dovuto attendere fino al 1988...ma ne parleremo in seguito.

 

  7 febbraio 1957: la prima apparizione di un giovanissimo

e irriconoscibile Michel Vaillant sul settimanale Tintin edizione francese.

 

QUALCHE CENNO STORICO E (...SCUSATE) PERSONALE SUL 1963, L'ANNO DELLA PRIMA USCITA IN ITALIA

Il 1963 è stato un anno importante e pieno di avvenimenti anche piuttosto tristi come la morte di Papa Giovanni XXIII, l'assassinio del presidente degli Stati Uniti J.F.Kennedy, la tragedia del Vajont. Iniziava la corsa allo sbarco sulla luna con il programma Apollo e i Beatles conquistavano il mondo.  Da noi il "miracolo economico" era quasi finito, la paga media di un operaio era di 60.000 lire, il televisore era l'elettrodomestico più desiderato e più venduto, una Fiat 500 costava 450.000 lire, un litro di benzina costava 120 lire, nascevano i primi supermercati in un Italia che forse si era illusa troppo presto del suo benessere. Avevo 11 anni e, tra le passioni della mia infanzia, oltre ai fumetti, allo sport ed alla musica (che poi sarebbe anche diventata una parte importante della mia vita), c'era già quella dell' automobilismo sportivo, dei piloti, delle auto da corsa. Ricordo, tra le varie marche di modellini da collezionare, quelli "poveri" in plastica della Politoys, quelli in metallo della Corgi Toys, della Dinky Toys e quelli da costruire delle scatole di montaggio della Monogram.

 

               

 

Sognavo l' autopista elettrica e raccoglievo gli inserti dell' Intrepido  chiamati "200 all' ora" e poi "300 all' ora"  ...ve li ricordate? Potete quindi immaginare la mia sorpresa nel vedere, esposto nell'edicola appena fuori dal cortile di casa, quell'album così grande e colorato ...cosa c'era scritto ? "Le avventure di Michel Vaillant  asso del volante". Per me, come per molti altri ragazzi di quell'epoca, fu una vera "folgorazione". Non avevo mai visto un fumetto così: l'incredibile minuziosa precisione dei disegni (che raggiungerà vette ineguagliate in alcuni numeri successivi), la sceneggiatura delle storie e lo stile del racconto ...quasi "inquadrature" di un film, la grande fedeltà delle ambientazioni, ci permetteva di entrare in un mondo che solo la televisione, anni dopo, avrebbe fatto conoscere al grande pubblico. Jean Graton, che allora era solo una firma alla fine della storia, mi aveva già conquistato !

DAL 1963 AL 1967

Mentre in Belgio e Francia il primo album della serie normale esce ufficialmente nel gennaio del 1959 per Les Editions du Lombard (dopo essere stato pubblicato a puntate, nel 1958, nelle rispettive edizioni di Tintin),  in Italia abbiamo dovuto aspettare l' 1 dicembre 1963 quando Arnoldo Mondadori Editore inaugura la collana I Classici dell' Audacia proprio con il    n°1 della s.n. "La grande sfida"  ("Le grand dèfi", punt.Tintin B='57-'58, F='58, album orig.=1959), formato di cm 28.5 x 20.8, 68 pagine tutte a colori, prezzo Lire 250.  

               

  

Oltre all' opera di Jean Graton la collana accoglieva anche il lavoro di altri grandi della BD franco-belga tra i quali Albert Weinberg con il suo Dan Cooper, Edgar Pierre Jacobs con Blake e Mortimer, Raymond Reding con Jimmy Torrent, ecc..  Solo un mese più tardi si entrava nel 1964, l' anno del "recupero del tempo perduto": 

in  gennaio esce il n° 2 della s.n. "Il pilota senza volto"  ("Le pilote sans visage", punt.Tintin B/F='59, album orig.=1960); 

in febbraio esce il n° 3 della s.n. "Il circuito del terrore"  ("Le circuit de la peur", punt.Tintin B/F='59-'60, album orig.=1961);  in maggio esce il n° 4 della s.n. "Operazione Jaguar" ("Route de nuit", puntate Tintin B/F='60, album orig.=1962);  in settembre esce il n° 5 della s.n. "Un 13 in gara" ("Le 13 est au depart", punt.Tintin B='60-'61 F='61, album orig.=1963),  in dicembre esce il n° 6 della s.n. "I nemici di Warson" ("Le trahison de steve warson", punt.Tintin B/F='61-'62, album originale=1964).

Siamo così arrivati al 1965:

in aprile esce il n° 7 della s.n. "I piloti del brivido" ("Les casse-cou", punt.Tintin B/F='62, album orig.=1964). 

E' la fine momentanea della "rincorsa" poiché, sempre nello stesso anno,  vengono pubblicati in contemporanea con le edizioni in lingua originale: prima l' album n° 8 della s.n. "Il pilota numero 8"  ("Le huitieme pilote", punt.Tintin B/F='62-'63 album orig.=1965), poi il n° 9 della s.n. "Il ritorno di Warson"  ("Le trahison de Steve Warson", punt.Tintin B/F='63, album orig.=1965).

L' anno successivo, il 1966, continuano le uscite "parallele" con :

il n° 10 della s.n. "L' onore del samurai" ("L' honneur du samourai", punt.Tintin B/F='64, album orig.=1966)

ed il n° 11 della s.n. "Colpo di scena a Indianapolis"  ("Suspence a Indianapolis", punt.Tintin B/F=64-'65, album orig.=1966).

Da questo numero c'è un cambio del "look" della pubblicazione con grande scritta "Classici Audacia" posta in alto, sopra il disegno di prima copertina.

 

  

Ma il 1° aprile dello stesso anno succede che, per la prima volta dall' inizio della serie, un album di Michel Vaillant viene pubblicato prima in Italia che in Belgio e Francia (dove comunque le storie continuavano a venir pubblicate prima a puntate nelle rispettive edizioni di Tintin).  Si tratta del n° 12 della s.n. "Il castello della vendetta"   ("Les chavaliers de Konigsfeld", punt.Tintin B='65, F='65-'66, album orig.=1967), sicuramente uno dei più grandi capolavori di Graton, che "vede la luce", come album in edizione originale, solo l'anno successivo.

Siamo arrivati così al 1967:   

l' album  n° 13 della s.n. "L'incendio" ("Concerto pour pilotes", punt.Tintin B/F='66, album orig.=1968) subisce ancora una volta un cambiamento nel formato che si riduce leggermente: cm 20.5 x 26.5, nelle pagine che vengono stampate alternativamente a colori e in bianco e nero ( i colori vengono sostituiti da  toni di grigio), nella copertina che è decisamente più sottile e, per ultimo, nel prezzo che scende a 200 lire (solo nel 1992 ritroveremo la medesima storia , con il giusto titolo tradotto: "Concerto per piloti",  e con tutte le pagine a colori, pubblicata in 5 puntate sulla rivista Millemiglia ...ma ne parleremo anche più avanti). 

L' album n° 14 della s.n. "Il muro del suono" ("Mach 1 pour Steve Warson", punt.Tintin B/F='67, album orig.=1968) ritorna ad avere tutte le pagine a colori, il formato ritorna ad essere cm 20 x 28.5,  però viene stampato su carta ruvida, di qualità decisamente inferiore dal punto di vista della resa cromatica (e della conservazione). Anche questi due  album escono in edizione originale solamente l'anno successivo. 

Una curiosità: le copertine di questi  due album non riproducono disegni di Jean Graton ma sono opere originali ideate e realizzate da Giuseppe D'angelico (alias Pino Daeni), artista che ha lavorato in Italia fino al 1979  e che poi si è trasferito negli Stati Uniti dove si è guadagnato un grande prestigio come pittore figurativo (per una sua breve biografia cliccate qui). 

Nel dicembre di quell' anno però cessano le pubblicazioni dei Classici dell'Audacia (con l' album numero 63).  Gli appassionati, come il sottoscritto, sono disorientati non comprendendo i motivi della sospensione della mitica collana Mondadori. Evidentemente la strategia di mercato dell' editore aveva consigliato di puntare su altre testate collaudate, una su tutte "Topolino", sacrificando quelle le cui vendite non erano giudicate soddisfacenti. Molto probabilmente, considerando gli attuali livelli del mercato dei fumetti, la tiratura raggiunta allora dai Classici dell'Audacia rappresenterebbe oggi un grosso successo editoriale ...ma evidentemente all'epoca  le cifre da raggiungere erano diverse. Nell' ultimo numero del Classici Audacia dedicato a Michel Vaillant, pubblicato il 31 luglio 1967,  venne pubblicata questa immagine con "dedica autografa" del nostro eroe. 

 

 

 

DAL 1968 AL 1974

Nel 1968 , le edizioni Fratelli Crespi & C. prendono il testimone da Mondadori (ed i diritti da Lombard) "ereditando" così l' opera di Graton. Per i fan però ...la vita si sarebbe fatta più complicata. Il nuovo editore, che pubblica anche il Corriere dei Piccoli  (il mitico "Corrierino")  diffonderà le storie di Michel Vaillant su questo settimanale oltre che nella collana Albi Ardimento. Alcuni episodi prima di essere pubblicati negli album della collana Albi Ardimento, escono a puntate proprio sul Corrierino. Al contrario, come vedremo, alcuni episodi pubblicati a puntate sul Corrierino non vedranno mai la luce come album. Da notare inoltre che sul Corriere dei Piccoli (poi divenuto Corriere dei Ragazzi ) sono uscite anche alcune storie brevi ( vedi le apposite pagine ).

Crespi inizia facendo uscire, a puntate,  sul Corriere dei Piccoli gli episodi 15 della s.n. "Il circuito infernale"  ("Le cirque infernal", punt.Tintin B/F='67, album orig.=1969) ed il n°17 della s.n. "Il fantasma di Le Mans" ("Le fantome des 24 heures", punt.Tintin '68, album orig.=1970). Sia in edizione originale che in edizione italiana gli album di questi episodi usciranno solo nel 1969 e nel 1970.

Arriva il 1969, le edizioni Fratelli Crespi & C.  il 1 agosto pubblicano, per la collana Albi Ardimento, proprio l' album n° 15  della s.n. "Il circuito infernale" ("Le cirque infernal", punt.Tintin B/F='67, album orig.=1969) che, come detto, viene pubblicato anche in lingua originale nello stesso anno. Il formato è di cm 22 x 30, le pagine sono 50 e tutte a colori, il prezzo è di lire 200.

 

 

  

Finalmente, sfogliando quest' album, per la prima volta, possiamo conoscere il grande Jean Graton: la pagina 4 è infatti dedicata ad una breve presentazione del personaggio di Michel Vaillant per i nuovi lettori, e alla fine di un articolo intitolato "In auto con Jean Graton" (che potrete leggere nella pagina "Hanno scritto") troviamo la foto del maestro che vedete qui di seguito. 
 

 

Nello stesso anno, sul Corriere dei Piccoli, viene pubblicata per la prima volta una storia breve:  "Pericolo sulla pista" ("Attention pilote dangereux !", Tintin Selection='68). Vengono pubblicate anche le puntate dell' episodio intitolato "Monza !": n° 18 della s.n. ("De l' huile sur la piste", punt.Tintin B/F='68-'69, album orig.=1970)  che in lingua originale uscirà come album nel 1970 e in Italia sarà pubblicato,  come album (col titolo "Brivido a Monza") solo nel 1971. Da segnalare anche l' uscita, nel volume "I nuovi eroi"  del Corriere della sera, di un altra storia breve: "Quell' ipocrita di Payntor"  ("Quel menteur ce Payntor", Tintin Selection='69) che ritroveremo con titoli diversi anche negli anni successivi.

Nel gennaio del 1970 Crespi pubblica finalmente l' album n°17 della s.n. "Il fantasma di Le Mans" ("Le fantome des 24 heures", punt.Tintin B/F='68, album orig.=1970) che uscirà in edizione originale nello stesso anno. A pagina 46 di questo album scopriamo che in Francia, Belgio e Svizzera era stata messa in onda alla televisione una serie con il nostro eroe. Possiamo anche vedere la seconda foto di Graton pubblicata in Italia: il maestro è sul set del telefilm.

 

   

I telefilm della serie, girata nel 1967, furono trasmessi dalla RAI nel 1973 

(vedi apposita pagina

 

In maggio viene pubblicato l' album n° 19 della s.n. "Il rally della paura" ("Cinq filles dans la course", punt.Tintin B/F='69, album orig.=1971); 

In agosto viene pubblicato  l'album n° 16 della s.n. "Sabotaggio al Km 357" ("Km 357", punt.Tintin B/F='67-'68, album orig.=1969) già uscito in edizione originale nel 1969. All'interno dell' album viene inserita anche la storia breve "L' ipocrita" , già uscita in Italia, l' anno prima, col titolo "Quell' ipocrita di Payntor"

L' episodio n° 20 della s.n. "Rodeo su 2 ruote" ("Rodeo sur 2 roues", punt.Tintin B/F='70, album orig.=1971) Crespi lo pubblica, sempre nel 1970, solamente in 8 puntate sul Corriere dei Piccoli, quindi è inedito, in Italia, come album. 

Da notare che, nel dicembre dello stesso anno, Crespi pubblica anche quella che è la prima ristampa di un album di Michel Vaillant in Italia: si tratta proprio del n° 1 della s.n. "La Grande sfida".

 

 

La riedizione de "La grande sfida" di Crespi nell' Albo Ardimento n. 12 - anno II - 1970

 

Sul Corriere dei Piccoli viene stampata anche la storia breve "Pioverà o non pioverà ?" ("Pleuvra ...pleuvra pas ?", Tintin Selection='69).

 

  

Nel 1971 esce finalmente l' album n° 18 della s.n. "Brivido a Monza" ("De l' huile sur la piste", punt.Tintin B/F='68-'69. album orig.=1970)  già pubblicato  a puntate, anche se leggermente ridotto rispetto alla versione dell'album, sul Corriere de Piccoli nel 1969. 

Vede quindi la luce l'album n° 21 della s.n. "Il commando misterioso" ("Massacre pour un moteur", punt.Tintin B/F='70-71, album orig.=1972) che, in edizione originale, uscirà come album solo l' anno successivo.  

Nel novembre dello stesso anno viene pubblicato l'album n° 22 della s.n. "Il terribile raid" ("Rush", punt.Tintin B/F='71. album orig.=1972). Anche questo album uscirà, in edizione originale, solo l' anno successivo.  

Le edizioni Fratelli Crespi & C. non faranno uscire più nessun album di Michel Vaillant ma continueranno a pubblicare, a puntate, alcuni episodi della serie normale sul Corriere dei Piccoli-Ragazzi oltre a qualche storia breve sia sul Corriere dei Piccoli - Corriere dei Ragazzi che sugli Albi Ardimento.

Sempre in quest' anno  infatti sul Corriere dei Piccoli troviamo la storia breve: "Bolidi sul fiume" ("Dans l'enfer des 6 heures", Tintin B/F=''71), pubblicata in lingua originale lo stesso anno.

All' interno dell'  Albo Ardimento (n.4 anno III), assieme a storie brevi di altri famosi personaggi del Corrierino,  possiamo trovare "La lezione" ("La leçon", Tintin Selection='70)  e "Incidente al Rally" ("Le demon du nord", Tintin Selection='70) entrambe già uscite in lingua originale nel 1970 . 

Nell' Albo Ardimento (n. 9 anno III) viene pubblicata la storia breve "La Vaillante contro <<l' aspirapolvere>>"   ("Ne rale pas Steve !", Tintin Selection='71")  uscita in lingua originale nello stesso anno.

 

L' Albo Ardimento n. 4 - anno III - 1971

 

Nel gennaio del 1972, il vecchio Corriere dei Piccoli diventa ufficialmente Corriere dei Ragazzi.

All' interno di questa nuova testata vengono pubblicate le storie brevi  "GP di Zolder F.2"  ("Zolder", Tintin='71) e "Minaccia a Mont Tremblant" ("Menace sur Mont Tremblant", Tintin B/F='71) pubblicate in lingua originale l' anno prima.

Crespi "diluirà" sul Corriere dei Ragazzi, in 22 puntate da 2 pagine (!), l' episodio n° 23 della s.n. "Serie Nera" ("Serie noire", punt.Tintin B/F='72, album orig.=1973) che uscirà, come album, in edizione originale nel 1973.  

 

Nel 1973, sempre sul Corriere dei Ragazzi viene pubblicato, a puntate, l' episodio n° 24 della s.n. "Il mistero del Lunar" ("Cauchemar", punt.Tintin B/F='72, album orig.=1973) che uscirà in edizione originale nello stesso anno ed è inedito in Italia come album. In quest'anno la RAI mette in onda alcune puntate della serie di telefilm dedicate a Michel Vaillant già trasmesse anni prima nei paesi francofoni.

Nel 1974 Crespi ripubblica, in due inserti del Corriere dei Ragazzi chiamati Albo Avventura, l'episodio "Il Commando misterioso". La storia viene rinominata in "La grande sfida" (?? !  ...tanto per fare confusione...), viene tagliata qua e là ma ha il pregio, rispetto alla versione dell' album uscito nel 1971, di essere colorata decisamente meglio.

 

       

I due inserti Albo Avventura del Corriere dei Ragazzi 

con l'episodio "Il commando Misterioso" ("Massacre pour un moteur")

  

Non mancano le storie brevi che sono ben 5, pubblicate tutte senza titolo:

senza titolo  ("Pas de lauriers pour Bob Cramer", album f.s.Special M.Vaillant=1970) già uscita in lingua originale nel 1970, senza titolo  ("A tois Steve !", album f.s. Special S.Warson=1972),

senza titolo ("Corrida pour une marguerite", Tintin B/F='72),

senza titolo ("Retour a Konigsfeld", Tintin Selection='72) già pubblicate in lingua originale nel 1972. 

Da segnalare anche l' uscita, su Zack Avventura  del Corriere della Sera, di due storie brevi :

"Quel bel tipo di Payntor" ("Quel menteur ce Payntor", Tintin Selection='69).alla sua 3a uscita ed al terzo titolo ! (vedi '69 e '70), 

"Il rally sul ghiaccio", già uscita col titolo "Incidente al rally" ("Le demon du nord", Tintin Selection='70 ) (vedi 1971). 

L' album Zack Avventura del 1.11.1974 

contenente, tra quelle di altri personaggi, 

anche due storie brevi di Michel Vaillant: 

"Quel bel tipo di Payntor" e "Il rally sul ghiaccio" 

 

 

 

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